Avvertimento sul turismo delle cellule staminali

La ricercacellule staminali sulle cellule staminali è una nuova frontiera della scienza medica con un elevato potenziale nella cura di un gran numero di malattie attualmente incurabili. Il loro potenziale è stato riconosciuto dalla Comunità Europea tramite l’adozione del Regolamento sulle Terapie Avanzate nel 2007 e la costituzione di un Comitato Scientifico presso l’Agenzia Europa del Farmaco, il CAT, per valutare i prodotti utilizzati nelle terapie avanzate e migliorare l’accesso ad essi da parte dei malati. EURORDIS ha ricoperto un ruolo di primaria importanza nel promuovere l’adozione di questo Regolamento europeo, studiato per offrire un contesto migliore per la valutazione della qualità, la sicurezza e l’efficacia di questi trattamenti e il loro controllo a lungo termine.

 

Tuttavia la diffusione del ‘turismo delle cellule staminali’, ovvero lo spostamento dei malati verso destinazioni in cui vengono offerti trattamenti con cellule staminali con benefici non provati, ha sollevato gravi preoccupazioni in ambito medico e legislativo.

 

“Le persone gravemente malate possono essere tentate di recarsi presso cliniche che promettono trattamenti con cellule staminali per rigenerare il tessuto nervoso, riparare danni cerebrali, disfunzioni cardiache, malattie autoimmuni ed altri gravi disturbi”, sostiene Fabrizia Bignami, responsabile per lo Sviluppo Teraupetico di EURORDIS e membro del CAT. “Sfortunatamente l’attuale letteratura medica e scientifica non porta nessuna prova a sostegno di queste terapie”.

 

Queste aeroportocliniche che offrono cure miracolose non autorizzate basate sulle cellule staminali, sono spesso localizzate fuori dall’Europa e dal Nord America, in zone del mondo dove mancano regole rigorose. “Molti malati e loro famiglie colti da disperazione, decidono di recarsi presso queste cliniche dopo esserne venuti a conoscenza tramite internet”, sostiene Michele Lipucci di Paola, Rappresentante dei Malati di EURORDIS presso il CAT. “Le informazioni che queste cliniche forniscono descrivono solo i benefici e non i rischi di tali cure”.

 

Questo è il motivo per cui il CAT ha recentemente emesso un avvertimento che consiglia a coloro i quali hanno in mente di utilizzare questi trattamenti non regolamentati, di riflettere e valutare il potenziale beneficio rispetto ai rischi tangibili che essi comportano.

 

L’avvertimento afferma che lo sviluppo di terapie sperimentali da parte di cliniche private, utilizzando ‘dubbi’ preparati con cellule staminali, provenienti da fonti varie e non documentate, può essere pericoloso per la salute dei pazienti. Questo perché al di fuori di condizioni accertate, è possibile che non siano effettuati controlli sulla qualità di questi prodotti e quindi che la loro sicurezza ed efficacia possa non essere stata valutata accuratamente.

 

“Il fatto che ad alcuni pazienti sia stato chiesto di pagare per partecipare a tali esperimenti e che i risultati di questi studi non siano pubblicati su riviste scientifiche accreditate, sono chiari segnali che le terapie offerte non rispondono agli standard etici, medici e scientifici che garantiscono la qualità dei trattamenti e la sicurezza dei malati”, afferma Fabrizia Bignami.

 

Inoltre, accettare di sottoporsi a questi trattamenti può essere dannoso per le sperimentazioni cliniche che rispondono a criteri etici, riducendo ulteriormente un numero già esiguo di candidati eleggibili. La maggior parte delle volte, i pazienti che si sottopongono a trattamenti non autorizzati, non possono essere inclusi nelle sperimentazioni cliniche ufficiali, che potrebbero invece portare allo sviluppo di terapie efficaci.

 

L’avvertimentolaboratorio del CAT indica che attualmente nessun prodotto medicinale con cellule staminali ha ricevuto l’autorizzazione alla commercializzazione nell’Unione Europea. Si può ottenere accesso a prodotti medicinali con cellule staminali in determinate condizioni controllate, che comprendono la partecipazione a sperimentazioni cliniche nell’ambito di programmi di uso compassionevole, o la somministrazione di farmaci personalizzati a carico del servizio sanitario.

 

“L’avvertimento non è inteso ad ostacolare la ricerca sulle cellule staminali e lo sviluppo di terapie avanzate, ma a diffondere tra i malati la consapevolezza dei rischi e ad aumentare la loro fiducia nelle autorità sanitarie dell’Unione Europea, che stanno lavorando per offrire più rapidamente trattamenti sicuri con cellule staminali, efficaci e di alta qualità”, afferma Michele Lipucci di Paola. “Solo un’informazione continua su questo argomento da parte delle società scientifiche e dei programmi di formazione potrà aiutare a ridurre il turismo delle cellule staminali, che altrimenti sarebbe molto difficile da evitare”.

 

Infatti, l’educazione dei malati e dei professionisti del settore sanitario, è indispensabile per contrastare questo crescente fenomeno. I membri del CAT sono particolarmente attenti al punto di vista dei malati, perché riconoscono che la mancanza di informazione può mettere a repentaglio l’enorme potenziale della ricerca in questo settore.

 

“Questa è la prima volta che un Comitato dell’Agenzia Europea del Farmaco ha emesso un avvertimento di questo tipo. Nel futuro, uno scandalo o una brutta esperienza potrà creare panico tra l’opinione pubblica e scoraggiare i finanziatori dal sostenere promettenti terapie all’avanguardia”, spiega Fabrizia Bignami. “Questa è un’altra ragione per la quale è assolutamente necessario mettere in guardia i malati disperati che vogliono assumersi grandi rischi, sulle ripercussioni negative delle loro azioni, in un settore della ricerca che si trova ancora in fase embrionale e che è in uno stato delicato del suo sviluppo.

 

Per maggiori informazioni:

Avvertimento Pubblico sul Turismo delle Cellule Staminali emesso dal CAT dell’Agenzia Europea del Farmaco

Il Contributo di EURORDIS al Regolamento europeo sulle Terapie Avanzate

Futuro Regolamento Europeo sulle Terapie Avanzate (Mar 06)

Due rappresentanti di EURORDIS nominati nel Comitato delle Terapie Avanzate dell’Agenzia Europea del Farmaco (Apr 09)

Il position paper di EURORDIS sulla ricerca e la terapia con le cellule staminali embrionali

 


Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta nell’edizione di Giugno 2010 della newsletter di EURORDIS

 

Autore: Paloma Tejada
Traduttrice: Roberta Ruotolo
Fotos: © EURORDIS; Inserm/ Benchoua; Alexandra; laboratory: Inserm/ Depardieu, Michel

Page created: 20/01/2010
Page last updated: 02/07/2010